Tue, 15 Apr 2008
non ci siamo
sono talmente avvilito che il commento lo fara' questo pezzo da "discorso sullo stato presente dei costumi degli italiani" di leopardi.
La conservazione della societa' sembra opera piuttosto del caso che di un vero progetto, e riesce veramente sorprendente che possa aver luogo tra individui che continuamente si odiano, si insidiano e cercano in tutti i modi di nuocersi gli uni agli altri. La vita degli italiani e' senza prospettiva di un futuro migliore, senza occupazione, senza scopo, e ristretta solo al presente. Gli italiani ridono della vita: ne ridono assai piu', e con piu' verita' e persuasione intima di disprezzo e freddezza che non fa nessun'altra nazione. Questo e' ben naturale perche' la vita per loro vale molto meno che per gli altri, e perche' e' certo che i caratteri piu' vivaci e caldi di natura, come e' quello degli italiani, diventano i piu' freddi e apatici quando sono combattuti da circostanze superiori alle loro forze. La classe dominante italiana e' la piu' cinica tra le classi dominanti di tutta Europa e il popolo italiano e' il piu' cinico tra i popoli. In Italia si ride per qualsiasi cosa e questa e' la principale occupazione delle conversazioni. Ma gli altri popoli ridono piuttosto delle cose che degli uomini, piuttosto degli assenti che dei presenti. Una societa' unita non puo' durare tra uomini sempre occupati a deridersi e disprezzarsi.
Thu, 10 Apr 2008
tutti a votare
venerdi, bologna, la stazione sara' cosi, sono sicuro.

via dark roasted blend
Wed, 05 Mar 2008
K.I.S.S.
se davvero fosse cosi semplice...

Tue, 22 Jan 2008
l'importanza delle definizioni
non e' che sono pigro, e' che sono un fan del rasoio di Occam
Tue, 01 Jan 2008
you know you are a nerd when..
... looking at your computer clock which reads "Jan 1" you think the clock has been mistakenly reset, or the battery is gone.
Mon, 24 Dec 2007
buone feste!
che dire, che gioia
![[suicidal-snowman.jpg]](/suicidal-snowman.jpg)
[update]: fixato il link
Wed, 12 Dec 2007
continuate cosi'
non un vero rant. Probabilmente il post precedente e' servito, oggi qualcuno ha bussato alla porta del bagno.
forse il blog lo leggono in piu' di quanti pensassi
Tue, 11 Dec 2007
rant veloce veloce
uno dice: "si ma l'universita' e' un posto civilizzato" invece NO. me l'hanno insegnato da piccolo che in bagno si bussa e si tira l'acqua. potrei aspettarmelo nel bagno di un autogrill al massimo, ma all'universita'? bha. possa chi non fa le suddette cose trovarsi qua in mezzo.

Thu, 25 Oct 2007
dio benedica (i ritardi di) trenitalia
e' quello che mi sono detto appena a bordo del regionale per ancona preso al binario 10, dopo aver camminato a moderata velocita' dalla sala d'aspetto.
La stessa sala d'aspetto che mi ha ospitato per circa un'ora e nella quale avevo perso completamente la cognizione del tempo, essendo chiuso nell'autismo del computer e isolato dal mondo con della musica, ignorando gli annunci e rischiando di perdere nuovamente il treno.
Mentre il tempo andava avanti io andavo avanti a tentare di sistemare il server che ospita esaurito.net, tuttavia con scarsi risultati.
Ma del resto quale modo migliore per aspettare il prossimo treno dopo aver perso quello precedente dopo una corsa sfrenata dalla biglietteria se non sbrigare alcune faccende pendenti collegato in gprs nella sala d'aspetto?
Treno perso per pigrizia intellettuale (diciamo cosi') di qualche sciagurato (non)utilizzatore delle macchinette automatiche per l'emissione di biglietti di trenitalia. I suddetti individui, di cui se ne sono presentati quest'oggi giusto due rappresentati, nel primo caso tentavano di fare un biglietto per chissadove fino a nonsisa con l'interfaccia in francese. Il poveretto dopo un tentativo si gira e mi sorride, io sorrido sforzatamente indietro. Tenta ancora senza successo, io scalpito, manca 1 minuto, il display lampeggia un asterisco davanti alla destinazione del treno. Io ottimista stara' arrivando. Lui si gira e mi fa passare, io faccio il biglietto in tre mosse con abilita' ninja acquisite solo con anni di ottimizzazione dei tempi.
Il secondo tipo di sub-utilizzatori di macchinette invece e' stato ahime molto meno cortese, durante ripetuti tentativi utilizzando l'interfaccia in inglese i due non demordono, visto che il tempo stringe mi faccio avanti e alla mia domanda hi guys, I have my train in two minutes, can I make my ticket? i due si guardano e sbiascicano qualcosa, dopodiche' si girano e continuano a trafficare alla macchinetta. Ora, non ho niente contro di loro, pero' un po' di solitarieta' (le parole pensate in quel momento dall'autore potrebbero essere diverse, ndr.)
E dire che mi pareva di essere arrivato in biglietteria con un buon margine, salvo imprevisti naturalmente.
Sat, 29 Sep 2007
Usatele, le cose
Ieri sulla tangenziale ho visto l'arcobaleno dopo anni che non lo vedevo piu', purtroppo questo non e' servito a un cazzo.
Dovevo mandare la lettura del contatore del gas, la "cartolina" recita "Potra' comunicare la lettura utilizzando il sito internet www.gasrimini.it". Perfetto mi dico, siamo nell'anno ottomila finalmente.
Mi ero gia' registrato al sito tempo fa per ricevere le bollette via email, e infatti funziona, giusto che non mi ricordo lo username e la password, tento di recuperarle.
Mi viene chiesta la coppia username/email, e gia' mi assale un enorme TIMORE "perche' lo username? assumendo che un utente corrisponda una e una soltanto casella di posta lo username non serve!", vado a tentativi ma poi lascio perdere.
Recupero piuttosto una email vecchia con la bolletta e NON c'e' scritto lo username! Nemmeno negli header. Recupero allora l'email che mi mandarono dopo la registrazione perche' fortunatamente ho l'hobby di conservare tutta la posta. Nella suddetta ci sono diversi codicilli tra cui "codice utente", "codice personale" e "password". Vado ovviamente a tentativi per il login salvo scoprire che la password non e' corretta e il "codice personale" e' lo username (non l'ho trovato scritto da nessuna parte sul sito).
Recupero questa benedetta password (mandata in chiaro via email) e faccio login sul sito salvo scoprire che dopo il login in https non sono obbligato a cambiare la password appena ricevuta in chiaro!
Comunico la lettura e buonanotte, deducendo che chi ha fatto il sito o non lo usa o non e' abituato a usarne di comodi.
Detto questo sono contento che ci si stia informatizzando sempre di piu' facendo risparmiare l'azienda e il cittadino, solo vorrei che i soldi fossero spesi bene per avere un sito almeno "coerente", e poi ci si stupisce che "internet non funziona" e "usare il computer e' difficile".
Sorvolero' sul fatto che il navigatore del babbo preso ieri nei menu in italiano abbia "Si" e "Non" e altre cose tradotte proprio male, doppie buttate giu' a caso, alla fine pero' quello che conta sono le mappe e le indicazioni, e quelle fortunatamente sono (anche) di teleatlas.