Tue, 22 Jul 2008

ecce informazione

incappo per caso da reddit in questo link bimbe rom annegate - the independent che in effetti e' piuttosto grave (traduzione con google).
Cerco la notizia su repubblica, cosa trovo? Questo: http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/napoli-annegate/napoli-annegate/napoli-annegate.html

Una lieve differenza di interpretazione, ma piccola eh.

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Mon, 09 Jun 2008

l'importanza di fare bene le cose

Non mi reputo un fine esteta ma quando faccio le cose cerco di farle al meglio dei miei mezzi e delle mie possibilita', in particolare per fare dei danni bene bisogna saperci fare, o forse no.
Mi spiego: se hai l'account in laboratorio significa che il regolamento l'hai letto, l'hai firmato e lo devi sapere, a maggior ragione se sei iscritto da quattro anni in un corso di laurea del dipartimento di scienze dell'informazione. E' impensabile trovare praticamente una risma di carta stampata con un annuncio per una stanza, fronte/retro per giunta!

Dico io, che non mi piace fare troppo il bacchettone, pero' se la fai cosi' grossa almeno abbi la cura di nascondere un po' le tracce, confondere le acque, non dico molto ma NON stampare un'intera risma e poi ANDARTENE lasciando li' il plico, insomma almeno che non sia cosi' facile.

Con il beneficio del dubbio: si e' per qualche motivo bloccata la stampante e stampa a raffica? chiama il tecnico che e' li apposta per te. No, meglio andarsene lasciando che vengano buttati degli alberi morti per giunta impossibili da riutilizzare perche' stampati fronte/retro. Mi sembra che manchino proprio le basi per il vivere civile e per la condivisione di beni comuni, non mi stupisce piu' di tanto il fatto che l'annuncio sia per una stanza, lascio all'immaginazione di ognuno i motivi dell'annuncio.
Posso capire uno iscritto da poco, puo' succedere a tutti, ma dopo quattro anni? La conclusione mi sembra ovvia: PEBKAC ossia c'e' un problema tra la tastiera e la sedia.
Una buona notizia per concludere: questa mattina nei bagni della facolta' e' riapparsa la carta igienica e tovaglioli asciugamani, sono stato tentato di improvvisare Dancing Banana (si veda a tal riguardo anche youtube e i griffin)

Update: e' apparsa la carta ma non sono spariti gli incivili che non tirano l'acqua, che non bussano prima di entrare (si vede da fuori se la porta e' chiusa o aperta) e che non sanno prendere la mira. Peste li colga.

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Fri, 30 May 2008

la rivolta delle macchine

appartamento, interno giorno.
entro in casa in quei giorni che dici "oh, non accendo neanche il computer, voglio soltanto mettermi sul divano ed ascoltare della musica". questo avrei voluto che lo fosse ma non lo e' stato.
accendo lo squeezebox e non si collega al server, spatacco un po', niente.
svogliato prendo il computer e in effetti era giu' il server, lo faccio partire, lo squeezebox si rianima, bene.
avrei dovuto mettere via il computer come ogni persona sana ma stanca di mente, e invece no, mi collego all'interfaccia web del server.
INFERNO: errore 404 vomitato da un popup, "ma fino a qualche giorno fa andava".
avrei dovuto mettere via il computer come ogni persona sana ma stanca di mente e accontentarmi e invece no, comincio a investigare eliminando a una a una le cause che mi potevano venire in mente, perche' quando qualcosa non va contano soltanto i cambiamenti dall'ultima volta che ha funzionato (no, niente "si e' cancellato da solo").
sara' il browser? no.
sara' il server, lancio tcpflow e vedo cosa succede, una POST per XMLRPC da parte del mio browser a cui il server risponde picche, provo a sbirciare il codice javascript che invoca quella roba ma chiudo subito impaurito e decido definitivamente che la colpa e' del server.
comincio a guardare come un pazzo a CASO (qualcuno lo chiama intuito) nel sorgente del server, si cominciano a insinuare dei sospetti.
il pacchetto e' stato rimosso dall'archivio debian perche' l'upstream e' troppo fesso e ci sono regole troppo strette per redistribuirlo, vabbe' in caso ci sono anche i pacchetti debian forniti da loro.
la causa potrebbe essere la recente transizione a perl 5.10, decido che e' quello.
scovo qualche opzione di debug in slimserver.pl e lo faccio partire, non carica il plugin RPC, sono sulla strada giusta.
spugnetto un po', non ci cavo un ragno dal buco, mi dicono che forse basta fare rebuild del pacchetto, lancio il santissimo cowbuilder.
nel mentre che aspetto do un occhio ai nuovi pacchetti debian rilasciati da slimdevices su debian.slimdevices.com, con sommo ORRORE scopro che la nuova versione dipende strettamente da mysql, non se ne parla, non guardo nemmeno dentro i pacchetti, anche se pare si possa usare sqlite con qualche sciamanismo.
finisce il build, niente, ancora l'orrore.
impazzisco a san franseesco.

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Sat, 17 May 2008

l'italia e' il paese dei furbi

Caro amico e commesso, ci sono cose che sarebbe meglio non facessi davanti a me, come ad esempio sostituire la batteria del telefono che hai appena preso dalla vetrina con quella di uno nuovo e rimetterlo poi in esposizione, no no, non si fa, almeno non davanti ai clienti.
Poco male, il babbo ne sceglie un altro, il commesso va a prendere una scatola e subito non noto l'assenza della plastica di protezione dello schermo che era invece presente su quello in esposizione.
Arriviamo a casa, sorpresa! Ci sono gia' dei gruppi definiti nella rubrica, con nomi che non possono essere predefiniti tipo quelli di alcune ditte.
E allora io mi chiedo, caro commesso testa di cazzo o chi per te, non ti vengono un po' di sensi di colpa a inculare la gente con prodotti palesemente usati? No? Perche' magari hai votato berlusconi perche' credi che se puo' inculare la gente faccia bene a farlo, come mi pare sia opinione diffusa.
Inoltre apprezzo il fatto che togli la scheda dal mio telefono e la metti in quello che stai provando a vendermi, apprezzo un po' meno che mi chiedi il pin (e il babbo glielo fornisce tranquillo) e poi te ne vai tranquillo con il telefono con dentro la mia sim a prenderne uno nuovo, giustamente non ti fidi di lasciarmi li con un bel telefono nuovo USATO, hai ragionissima.
Come se non bastasse il prezzo e' anche di circa 50 euro piu' alto che in giro, ma non centra con i fatti di cui sopra, bensi' con la lotta ai preconcetti che se la roba la compri su internet al primo difetto c'e' l'obiezione visto? se andavamo $li era meglio meglio quindi spendere di piu' non sapendolo che i te l'avevo detto che tanto mi fanno arrabbiare.

Nota a lato: l'interfaccia per comporre i messaggi sul nokia 3110 e' fatta da scimmie e/o da chi non ha nemmeno il concetto che se il cursore e' di un colore, lo stesso colore non si puo' usare anche per le aree dove il cursore si deve muovere.

perdonate il titolo lapalissiano

Posted at: 14:02 | permalink permalink | add to del.icio.us add to del.icio.us | comments Comments (0)

Tue, 15 Apr 2008

non ci siamo

sono talmente avvilito che il commento lo fara' questo pezzo da "discorso sullo stato presente dei costumi degli italiani" di leopardi.

La conservazione della societa' sembra opera piuttosto del caso che di un vero progetto, e riesce veramente sorprendente che possa aver luogo tra individui che continuamente si odiano, si insidiano e cercano in tutti i modi di nuocersi gli uni agli altri. La vita degli italiani e' senza prospettiva di un futuro migliore, senza occupazione, senza scopo, e ristretta solo al presente. Gli italiani ridono della vita: ne ridono assai piu', e con piu' verita' e persuasione intima di disprezzo e freddezza che non fa nessun'altra nazione. Questo e' ben naturale perche' la vita per loro vale molto meno che per gli altri, e perche' e' certo che i caratteri piu' vivaci e caldi di natura, come e' quello degli italiani, diventano i piu' freddi e apatici quando sono combattuti da circostanze superiori alle loro forze. La classe dominante italiana e' la piu' cinica tra le classi dominanti di tutta Europa e il popolo italiano e' il piu' cinico tra i popoli. In Italia si ride per qualsiasi cosa e questa e' la principale occupazione delle conversazioni. Ma gli altri popoli ridono piuttosto delle cose che degli uomini, piuttosto degli assenti che dei presenti. Una societa' unita non puo' durare tra uomini sempre occupati a deridersi e disprezzarsi.

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Thu, 10 Apr 2008

tutti a votare

venerdi, bologna, la stazione sara' cosi, sono sicuro.

via dark roasted blend

Posted at: 19:53 | permalink permalink | add to del.icio.us add to del.icio.us | comments Comments (0)

Wed, 12 Dec 2007

continuate cosi'

non un vero rant. Probabilmente il post precedente e' servito, oggi qualcuno ha bussato alla porta del bagno.

forse il blog lo leggono in piu' di quanti pensassi

Posted at: 16:46 | permalink permalink | add to del.icio.us add to del.icio.us | comments Comments (0)

Tue, 11 Dec 2007

rant veloce veloce

uno dice: "si ma l'universita' e' un posto civilizzato" invece NO. me l'hanno insegnato da piccolo che in bagno si bussa e si tira l'acqua. potrei aspettarmelo nel bagno di un autogrill al massimo, ma all'universita'? bha. possa chi non fa le suddette cose trovarsi qua in mezzo.

Posted at: 17:24 | permalink permalink | add to del.icio.us add to del.icio.us | comments Comments (0)

Thu, 25 Oct 2007

dio benedica (i ritardi di) trenitalia

e' quello che mi sono detto appena a bordo del regionale per ancona preso al binario 10, dopo aver camminato a moderata velocita' dalla sala d'aspetto.
La stessa sala d'aspetto che mi ha ospitato per circa un'ora e nella quale avevo perso completamente la cognizione del tempo, essendo chiuso nell'autismo del computer e isolato dal mondo con della musica, ignorando gli annunci e rischiando di perdere nuovamente il treno.
Mentre il tempo andava avanti io andavo avanti a tentare di sistemare il server che ospita esaurito.net, tuttavia con scarsi risultati.
Ma del resto quale modo migliore per aspettare il prossimo treno dopo aver perso quello precedente dopo una corsa sfrenata dalla biglietteria se non sbrigare alcune faccende pendenti collegato in gprs nella sala d'aspetto?
Treno perso per pigrizia intellettuale (diciamo cosi') di qualche sciagurato (non)utilizzatore delle macchinette automatiche per l'emissione di biglietti di trenitalia. I suddetti individui, di cui se ne sono presentati quest'oggi giusto due rappresentati, nel primo caso tentavano di fare un biglietto per chissadove fino a nonsisa con l'interfaccia in francese. Il poveretto dopo un tentativo si gira e mi sorride, io sorrido sforzatamente indietro. Tenta ancora senza successo, io scalpito, manca 1 minuto, il display lampeggia un asterisco davanti alla destinazione del treno. Io ottimista stara' arrivando. Lui si gira e mi fa passare, io faccio il biglietto in tre mosse con abilita' ninja acquisite solo con anni di ottimizzazione dei tempi.
Il secondo tipo di sub-utilizzatori di macchinette invece e' stato ahime molto meno cortese, durante ripetuti tentativi utilizzando l'interfaccia in inglese i due non demordono, visto che il tempo stringe mi faccio avanti e alla mia domanda hi guys, I have my train in two minutes, can I make my ticket? i due si guardano e sbiascicano qualcosa, dopodiche' si girano e continuano a trafficare alla macchinetta. Ora, non ho niente contro di loro, pero' un po' di solitarieta' (le parole pensate in quel momento dall'autore potrebbero essere diverse, ndr.)
E dire che mi pareva di essere arrivato in biglietteria con un buon margine, salvo imprevisti naturalmente.

Posted at: 20:19 | permalink permalink | add to del.icio.us add to del.icio.us | comments Comments (0)

Sat, 29 Sep 2007

Usatele, le cose

Ieri sulla tangenziale ho visto l'arcobaleno dopo anni che non lo vedevo piu', purtroppo questo non e' servito a un cazzo.
Dovevo mandare la lettura del contatore del gas, la "cartolina" recita "Potra' comunicare la lettura utilizzando il sito internet www.gasrimini.it". Perfetto mi dico, siamo nell'anno ottomila finalmente.
Mi ero gia' registrato al sito tempo fa per ricevere le bollette via email, e infatti funziona, giusto che non mi ricordo lo username e la password, tento di recuperarle.
Mi viene chiesta la coppia username/email, e gia' mi assale un enorme TIMORE "perche' lo username? assumendo che un utente corrisponda una e una soltanto casella di posta lo username non serve!", vado a tentativi ma poi lascio perdere.
Recupero piuttosto una email vecchia con la bolletta e NON c'e' scritto lo username! Nemmeno negli header. Recupero allora l'email che mi mandarono dopo la registrazione perche' fortunatamente ho l'hobby di conservare tutta la posta. Nella suddetta ci sono diversi codicilli tra cui "codice utente", "codice personale" e "password". Vado ovviamente a tentativi per il login salvo scoprire che la password non e' corretta e il "codice personale" e' lo username (non l'ho trovato scritto da nessuna parte sul sito).
Recupero questa benedetta password (mandata in chiaro via email) e faccio login sul sito salvo scoprire che dopo il login in https non sono obbligato a cambiare la password appena ricevuta in chiaro!
Comunico la lettura e buonanotte, deducendo che chi ha fatto il sito o non lo usa o non e' abituato a usarne di comodi.
Detto questo sono contento che ci si stia informatizzando sempre di piu' facendo risparmiare l'azienda e il cittadino, solo vorrei che i soldi fossero spesi bene per avere un sito almeno "coerente", e poi ci si stupisce che "internet non funziona" e "usare il computer e' difficile".
Sorvolero' sul fatto che il navigatore del babbo preso ieri nei menu in italiano abbia "Si" e "Non" e altre cose tradotte proprio male, doppie buttate giu' a caso, alla fine pero' quello che conta sono le mappe e le indicazioni, e quelle fortunatamente sono (anche) di teleatlas.

Posted at: 09:22 | permalink permalink | add to del.icio.us add to del.icio.us | comments Comments (0)